{"id":273,"date":"2016-11-28T12:25:44","date_gmt":"2016-11-28T11:25:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/?p=273"},"modified":"2017-04-09T19:55:25","modified_gmt":"2017-04-09T17:55:25","slug":"dietro-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/dietro-casa\/","title":{"rendered":"Dietro casa"},"content":{"rendered":"<p class=\"testo-blog\" align=\"justify\">Il Parco Suburbano della Valle del Treja \u00e8 un&#8217;area protetta del Lazio, vicinissima alla capitale ed \u00e8 compresa nei territori di Mazzano Romano e Calcata. E&#8217; una superficie di circa 600 ettari e si estende in una zona abbastanza impervia, una gola ricoperta da una fittissima vegetazione forestale in cui scorre il fiume Treja. Il fiume ha solcato profonde spaccature nel tufo, ha creato pericolose pareti verticali nelle rocce vulcaniche creando un paesaggio tanto inospitale quanto affascinante: le forre. Il tratto in cui il fiume crea le cascate, il laghetto e le piccole pozze \u00e8 in estate molto visitato tanto da renderlo <strong>vera attrattiva turistica e balneabile<\/strong>. Qui che comincia la mia ricerca fotografica, nel luogo che solitamente \u00e8 riempito dal fragore dei romani che cercano riparo dal caldo afoso della citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"testo-blog\" align=\"justify\">Ho per\u00f2 cercato di carpire la magia delle forre in momenti dell&#8217;anno in cui <strong>io ero il solo visitatore dell&#8217;area<\/strong>. Ho accuratamente scelto le condizioni meteorologiche meno indicate per visitarlo, <strong>prediligendo momenti di pioggia freddo e nebbia<\/strong> sono riuscito a confrontarmi con l&#8217;aspetto pi\u00f9 selvaggio di questo luogo. Ho rubato al parco la sua anima mistica che sfugge ai pi\u00f9, un&#8217;anima pura e timida che si nasconde e fugge dagli sguardi indiscreti di chi viene a violare la sua intima quiete. La Valle del Treja non si \u00e8 accorta di me che <strong>mi aggiravo silenzioso tra le invernali nebbie mattutine<\/strong>, di me che goffamente e lentamente mi muovevo tra i muschi delle sue rocce, non si \u00e8 accorta di me che cercavo nel buio della notte di carpire i suoi pi\u00f9 intimi segreti. E cos\u00ec, presa alla sprovvista in orari improbabili in cui essa \u00e8 abituata a stare sola, la vallata si \u00e8 lasciata ritrarre da me che troppo spesso rimanevo incredulo difronte a tanta inaspettata bellezza. E allora ho avuto difficolt\u00e0 a premere il pulsante di scatto quando tra i fumi delle nebbie ho visto spuntare i raggi del sole i quali disegnavano nel grigiore di un giorno ancora non nato dei capelli d&#8217;oro, ho avuto difficolt\u00e0 a ritrarre lo splendore delle cascatelle <strong>le cui acque sanno intessere intrigate trame di riflessi in movimento<\/strong> che rubavano ogni mia attenzione, sono a stento riuscito a scattare quando i miei occhi erano rapiti dai <strong>grovigli delle radici che come una mangrovia stringevano<\/strong> in un feroce abbraccio le rocce del fiume; a stento riuscivo a comporre un&#8217;inquadratura di successo poich\u00e9 troppo spesso sentivo l&#8217;esigenza di avvicinarmi alle &#8220;cose del fiume&#8221;, volevo toccare con mano ogni cosa, volevo che la mia macchina fotografica potesse imprimere un qualche tipo di esperienza tattile da regalare a chi avrebbe guardato le mie immagini. Desideravo poter imprimere sul mio sensore tanto la percezione del freddo che sentivo immerso fino alla cintura nel letto del fiume in gennaio quanto il piacevole tepore dei raggi del sole che violenti si fanno largo nel bosco di Monte Gelato a mattino inoltrato.<\/p>\n<p class=\"testo-blog\" align=\"justify\">Posso in definitiva dire che questo tratto di bosco laziale, questa Valle del Treja che ho imparato ad amare come <strong>una seconda casa<\/strong>, ha un&#8217;anima doppia: spesso ha dettato lei le regole del gioco e non mi ha permesso di entrare fermando col fango e l&#8217;acqua alta ogni mia volont\u00e0 di procedere lungo i suoi sentieri, ha deciso lei quando e cosa darmi in cambio della perseveranza che ho dimostrato nel volerla conoscere. Altre volte invece ha lasciato che mi nascondessi nella sua pi\u00f9 intima essenza, proteggendomi da una citt\u00e0 da cui troppo spesso sono voluto scappare, facendomi respirare l&#8217;alito della sua anima di brume mi ha trasmesso una serenit\u00e0 primordiale con cui avevo bisogno di confrontarmi. Mi ha dato un posto dove rifugiarmi in silenzio ed io, stupito di quell&#8217;inattesa ospitalit\u00e0, ho lasciato che la sua acqua lavasse via ogni mia preoccupazione dandomi l&#8217;opportunit\u00e0 di ritrovare, pur se per poco, quella parte selvaggia di me sepolta da troppe cose ma che ancora mi appartiene a livello cromosomico.<\/p>\n<p class=\"testo-blog\" align=\"justify\"><strong>Sono rinato fumo e sospiro, la feroce bellezza di quest&#8217;angolo di mondo mi ha trasformato<\/strong>.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery gallery--link-to-file galleryid-273 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_281116_1500px.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_281116_1500px-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_281116_1500px-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_281116_1500px-90x90.jpg 90w, https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_281116_1500px-500x500.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/QuerciaTreja5_261116_1500px.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/QuerciaTreja5_261116_1500px-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/QuerciaTreja5_261116_1500px-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/QuerciaTreja5_261116_1500px-90x90.jpg 90w, https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/QuerciaTreja5_261116_1500px-500x500.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_300117_1500px.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_300117_1500px-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_300117_1500px-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_300117_1500px-90x90.jpg 90w, https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MonteGelato_300117_1500px-500x500.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parco Suburbano della Valle del Treja \u00e8 un&#8217;area protetta del Lazio, vicinissima alla capitale ed \u00e8 compresa nei territori di Mazzano Romano e Calcata. 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