{"id":225,"date":"2016-11-27T21:26:08","date_gmt":"2016-11-27T20:26:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/?p=225"},"modified":"2017-01-22T15:22:19","modified_gmt":"2017-01-22T14:22:19","slug":"vecchiobosco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/vecchiobosco\/","title":{"rendered":"Il vecchio bosco<br>vestito di tempesta"},"content":{"rendered":"<p class=\"testo-blog\" align=\"justify\">Ho scelto il Parco del Gran Sasso e <a href=\"http:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/home\/projects\/laga\/\">Monti della Laga<\/a> perch\u00e9 \u00e8 un territorio molto vasto e vario ma \u00e8 vicinissimo a Roma, pu\u00f2 rappresentare per i fotografi del centro Italia che amano la natura un &#8220;local patch&#8221; ossia un posto in cui poter tornare poich\u00e9 comodo da raggiungere. Nei <strong>boschi intorno a Ceppo<\/strong> (localit\u00e0 montana nel comune di Rocca Santa Maria, provincia di Teramo) cerco le condizioni perfette e tento di &#8220;approfondire&#8221; fotograficamente la mia ricerca sulle faggete di montagna. Cammino da un paio di giorni nel <strong>bosco Martese<\/strong>, un bosco popolato principalmente da faggi ma conta anche numerosi abeti, qualche abete biancho e non pochi cerri, trovando degli spunti molto interessanti soprattutto giungendo alla meravigliosa cascata della Morricana. Il bosco Martese in autunno \u00e8 davvero un tripudio di colori, proprio per questa sua &#8220;natura mista&#8221; il bosco riesce a regalarmi una variet\u00e0 di colori che riesce a sorprendermi sempre: il fogliame dei faggi \u00e8 giallo ed arancione mentre i piccoli gruppi di abeti che si inseriscono prepotentemente nel bosco regalano piacevoli &#8220;interruzioni&#8221; di verde rendendo il tutto molto pi\u00f9 vario e fotograficamente accattivante. Il sentiero che dal Ceppo si snoda per arrivare alla cascata della Morricana \u00e8 abbastanza lungo, non particolarmente difficile ma con il peso dell&#8217;attrezzatura fotografica e le numerose soste per registrare sul sensore le miei impressioni, mi impegna per lunghe ore. Non riesco per\u00f2 a trovare l&#8217;atmosfera mistica che cerco anche se <strong>immerso in una variegata tavolozza di colori autunnali<\/strong>. La sera decido che l&#8217;indomani salir\u00f2 anche se stanco per i giorni spesi nel bosco Martese, speranzoso del fatto che in quota qualche nuvola bassa possa aiutarmi a trovare l&#8217;atmosfera fiabesca che cerco.<\/p>\n<p class=\"testo-blog\" align=\"justify\">Lasciando la localit\u00e0 Ceppo mi rendo subito conto che <strong>il sentiero \u00e8 parecchio pi\u00f9 impegnativo<\/strong> poich\u00e9 affronta una pendenza ben diversa, <strong>7km e 500m di dislivello per giungere ad un&#8217;altitudine di circa 1850m<\/strong>. Il tempo peggiora gi\u00e0 delle prime luci dell&#8217;alba, non piove ancora ma il cielo \u00e8 gi\u00e0 abbastanza drammatico, carico di voluminosi nuvoloni che oscurando il sole rendono le temperature ben pi\u00f9 rigide rispetto a quelle dei giorni precedenti in cui un timido sole riusciva ad infondermi un vago tepore. Salgo piano per due fondamentali ragioni: 1) lo zaino non \u00e8 quello leggero, \u00e8 quello con il corredo quasi al completo perch\u00e9 non mi aspettavo di dover affrontare qui dislivelli e quei sentieri cos\u00ec &#8220;challenging&#8221;; 2) La vegetazione in quota \u00e8 diventata interessante, le faggete in alcuni punti sono immerse in un prato di felci meravigliose di un giallo sfavillante. L&#8217;autunno qui \u00e8 davvero ricco di colori poich\u00e9 la vegetazione a questa quota \u00e8 ancora molto varia.<\/p>\n<p class=\"testo-blog\" align=\"justify\">Giunto in cima (nei pressi del Lago dell&#8217;Orso) mi rendo conto che a catturare la mia attenzione sono dei vecchi ed imponenti faggi che vedo piccoli in lontananza. Mi separa da quel bosco un cammino di altri 20 minuti su un sentiero largo e battuto ma pieno di pozze di ghiaccio i cui pattern ogni tanto mi &#8220;distraggono&#8221;. Sono entusiasta e cammino motivato e veloce poich\u00e9 sono convinto d&#8217;aver trovato ci\u00f2 di cui avevo soltanto sentito parlare nei giorni precedenti quando alcuni cercatori di funghi mi consigliavano di cercare <strong>il boschetto dei faggi torti degli Jacci di Verre<\/strong>. Mi ritrovo quindi immerso in una delle faggete pi\u00f9 interessanti del centro Italia, i faggi piegati dal peso della neve sono cresciuti &#8220;torti&#8221; per l&#8217;appunto, i tronchi sono nodosi e ricurvi conferendo alla piccola faggeta di alta quota un&#8217;atmosfera fiabesca e un p\u00f2 spettrale. Dopo un paio d&#8217;ore trascorse a guardarmi intorno (senza tirare fuori la macchina fotografica) per cercare un paio di possibili inquadrature mi rendo conto che lo stomaco reclama la mia attenzione e decido di consumare il pranzo al sacco presso il vicinissimo bivacco. Mangiando capisco di avere le idee chiare, ho previsualizzato e mi sono calato in quella fiabesca ambientazione&#8230; senza neanche rendermene conto <strong>ho interiorizzato quel paesaggio mistico<\/strong>. I giorni trascorsi a passeggiare nel bosco mi hanno &#8220;suggerito&#8221; la maniera giusta per ritrarlo, il bosco mi ha lasciato curiosare ed ora ha deciso di mostrarmi e lasciarmi ritrarre la sua anima pi\u00f9 antica e severa, la parte pi\u00f9 alta e segreta della faggeta&#8230; quella appunto dei secolari faggi torti. Sono pronto e rifocillato, monto l&#8217;attrezzatura in pochi secondi ed uscendo dal rifugio la neve ha cominciato a scendere violentemente. Tanto improvvisa quanto gradita sorpresa, col cuore pieno di felicit\u00e0 riesco a scattare fino al tramonto dentro alla bufera di neve che, stante mi sfianchi con un vento pazzesco, conferisce a tutta l&#8217;area un&#8217;atmosfera davvero suggestiva.<\/p>\n<p class=\"testo-blog\" align=\"justify\"><strong>Il vecchio bosco vestito di tempesta \u00e8 ora per sempre dentro di me. I suoi tronchi torti bruciano come ardente brace in fondo al mio cuore<\/strong>.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery gallery--link-to-file galleryid-225 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/FaggiTorti2_100716_1500px.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/FaggiTorti2_100716_1500px-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/FaggiTorti2_100716_1500px-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/FaggiTorti2_100716_1500px-90x90.jpg 90w, https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/FaggiTorti2_100716_1500px-500x500.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho scelto il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga perch\u00e9 \u00e8 un territorio molto vasto e vario ma \u00e8 vicinissimo a Roma, pu\u00f2 rappresentare per i fotografi del centro Italia che amano la natura un &#8220;local patch&#8221; ossia un posto in cui poter tornare poich\u00e9 comodo da raggiungere. &hellip;<\/p>\n<div class=\"wrap-excerpt-more\"><a class=\"excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/vecchiobosco\/\">Read more<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":53,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[14,12,10,13,8,9,22,11,17,21,16,23,20,24,15,66,19,18],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":364,"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225\/revisions\/364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giacomociangottini.it\/wp16\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}